Studio Dentistico Dott. Riccardo Pirrotta

Studio dentistico

Dott. Riccardo Pirrotta

Servizi 
odontoiatrici per tutti

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LA CARIE

La carie è una patologia che risulta da una modifica dell’equilibrio del biofilm della placca dentale verso una popolazione batterica cariogenica, cioè produttrice di acidi, causata e mantenuta dalla frequente assunzione di carboidrati facilmente fermentabili (Simonsen, 2002; Mejare et al., 2003). Rappresenta ancora oggi una delle patologie più diffuse nella popolazione generale e in età pediatrica (Jokovic & Locker 2001, Featherstone 2003, Harris et al. 2004, Guzman-Armstrong 2005, Cleaton-Jones et al. 2006, Hiiri etal. 2006).

Le condizioni socio-economiche ed ambientali giocano un ruolo importante nello sviluppo della patologia cariosa, influenzando anche le abitudini correlate alla salute orale, quali l’igiene orale personale e l’igiene alimentare (Kallestal et al. 2003, Johnson 2004, Whelton 2004, Hugoson et al. 2005, Senna et al. 2005, Nunn 2006).

Dalla seconda metà del XX secolo, si è osservata una riduzione della prevalenza della patologia cariosa nei paesi industrializzati tra cui il nostro ma le indagini a carattere nazionale evidenziano che la malattia è ancora particolarmente presente nei bambini italiani: è emersa, infatti, una prevalenza di circa il 22% di patologia a 4 anni e di circa il 44% a 12 anni (Nunn et al. 2000, Tinanoff et al. 2002, Campus et al. 2004, Marthaler 2004, Campus et al. 2007b).

In Italia, la quasi totale assenza sul territorio di servizi odontoiatrici di comunità rende ancora più difficile l’attuazione di programmi di prevenzione puntuali ed efficaci (Strohmenger et al. 2006). (Fonte Ministero della Salute)

SIGILLATURA DEI SOLCHI E DELLE FOSSETTE

La sigillatura dei solchi e delle fossette della superficie occlusale degli elementi dentari è una metodica di prevenzione della carie conosciuta ed applicata in tutto il mondo ormai da molti decenni (Ahovuo-Saloranta et al. 2004).

La metodica consiste nella chiusura meccanica delle irregolarità dello smalto dentario presenti principalmente sulla porzione masticante dei molari, dei premolari e, in alcuni casi, sulla superficie palatale dei denti anteriori; il tutto per impedire la colonizzazione batterica dei solchi e delle fessure.

Nei bambini e ragazzi di età compresa fra 5 e 17 anni, più dell’80% delle lesioni cariose si manifesta nelle irregolarità dello smalto situate sulla superficie masticante; il 74% dei solchi dei molari permanenti trattati con questa metodica preventiva si mantiene sano a distanza di circa 15 anni.

La sigillatura è particolarmente indicata per i primi molari permanenti. Questi elementi dentari, infatti, occupano una posizione piuttosto arretrata nel cavo orale dei soggetti di 6-7 anni e, quindi, non sono facilmente raggiungibili dalle setole dello spazzolino.

L’efficacia delle sigillature nel prevenire la carie è massima se queste vengono applicate subito dopo l’eruzione del dente definitivo (nel caso dei primi molari permanenti il momento ideale per la sigillatura è tra il sesto e il settimo anno), per la maggior suscettibilità alla malattia del dente appena erotto, suscettibilità questa che persiste per i primi due anni circa. La sigillatura permane sul dente per alcuni anni e non necessita di rimozione, ma si consuma nel tempo. Qualora venisse persa prima dei due anni, va ripristinata. (Fonte Ministero della Salute)


PREVENZIONE DELLA GENGIVITE

Una valida igiene orale, ottenuta attraverso la rimozione della placca batterica, rappresenta un fattore chiave nel mantenimento della salute del cavo orale.

La placca è, infatti, la causa prima di malattia parodontale, che, nella sua fase iniziale, si manifesta con la gengivite (infiammazione dei tessuti gengivali) (Goh & Mauleffinch, 2007, Robinson et al., 2009).

Un buon livello di igiene orale, ottenibile attraverso un efficace spazzolamento e sedute professionali d'igiene, hano un ruolo chiave nel mantenimento della salute del cavo orale, prevenendo malattia parodontale e carie (Deacon et al., 2010).

L’efficace rimozione della placca dalle superfici dentali dipende da numerosi fattori tra i quali la motivazione del paziente, le conoscenze a sua disposizione e le sue capacità manuali (Robinson et al., 2009; Deacon et al., 2010).

Dati epidemiologici su un campione rappresentativo dei bambini di 12 anni italiani indicano che il 23.8% della popolazione presenta sanguinamento gengivale, mentre il 28.7% ha tartaro (Campus et al., 2007b). Il 52.5% della popolazione non è, quindi, in uno stato di salute gengivale, riconducibile alla mancanza di un livello sufficiente di igiene orale. Questo quadro epidemiologico richiede, pertanto, l’applicazione di strategie preventive a carattere educativo rivolte all’apprendimento di corrette manovre di igiene orale. (Fonte Ministero della Salute)

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